Come ci mentono le OPT
Io personalmente trovo che le OPT siano uno strumento assolutamente indispensabile per avere una visione d'insieme di tutto l'apparato stomatognatico ed un ottimo complemento alle endorali ed alla CBCT. Se guardo una tomografia senza aver visto l'OPT o senza poterla consultare, mi manca qualcosa, però la panoramica, in sé e per sé, non è affidabile. E' uno strumento fallace e capace di distorcere la realtà senza darne avvisaglia, e avolte lo fa in maniera terribilmente efficace.
Stamattina mi è capitata sott'occhi questa OPT, da cui si evince che gli impianti inferiori di destra sono perfettamente collocati e alloggiati nell'osso, mentre in alto a sinistra si vede un impianto in 24 invadere lo spazio parodontale del 23 e determinarne una estesa lesione periapicale.
Sembrerebbe assolutamente indiscutibile, ma esorto i colleghi, soprattutto giovani e di poca esperienza, a verificare sempre, sia il reperto positivo sia quello negativo, perché una differente collocazione del soggetto nell'ortopantomografo può diminuire o aumentare l'osso nei settori laterali della mandibola e alterare i rapporti tra le strutture, falsando così tutte le valutazioni diagnostiche pre o post intervento.
Endorale di controllo in 23: l’impianto in 24 che pareva in contatto con la radice del 23 risulta in realtà ben collocato e la lesione periapicale del canino, pur presente, non risulta determinata dal malposizionamento implantare.
Sezione tomografica in 45: L’impianto in 45, che sembrava perfettamente collocato, è invece esposto per più della metà della sua lunghezza.
Attenzione dunque, sia nella valutazione diagnostica preintervento sia nella valutazione diagnostica di follow up, l'OPT è scarsamente affidabile, scarsamente significativa, e passibile di marchiani falsi positivi e falsi negativi.



