Il margine di chiusura protesica
Questo è un argomento collaterale ma certamente non privo di una certa importanza, soprattutto per tutti coloro che sono attenti a certi dettagli di precisione. Senza voler entrare nel merito di quanto davvero utile sia tanta precisione, che peraltro ha i suoi costi e dunque sarebbe bene considerare la questione in una corretta visione di bilancio tra costi e benefici, è innegabile che un lavoro ben eseguito sulla chiusura del margine protesico, darà certamente più vantaggi di uno mal eseguito. L'implantologia monofasica, da questo punto di vista, passa per essere abbastanza approssimativa. Ma non è vero, approssimativo è l'operatore, non l'impianto in sè. Chiunque voglia dedicare tempo, energia e attenzione alla realizzazione di una protesi con margini di chiusura indiscutibili potrà farlo, è solo una disposizione personale. E la radiografia che presento ne è la prova. Certo, questo è un caso ottimale, facile e comodo. Certo, quando l'intervento implantoprotesico richiede tecniche d'inserimento molto avanzate e complesse, non sarà altrettanto facile né comodo, ma si potrà sempre tendere al meglio ed alla realizzazione di una protesi che sia più razionale e ragionevolmete precisa possibile. L'eliminazione dei sovracontorni coronali può essere necessario ed obbligatorio in taluni pazienti in cui il controllo dell'igiene orale debba essere stringente e rigoroso, ed allora possedere una tecnica in grado di permetterlo diventa fondamentale, oltre ad una esperimentata efficacia collaborativa con il proprio laboratorio odontotecnico.
