Un uso "speciale" per l'impianto Garbaccio
L'impianto di Garbaccio è una evoluzione dell'impianto di Tramonte che si è specializzato nel realizzare un appoggio bicorticale, ed in questo è insuperabile. Ma oggi vi voglio presentare un utilizzo dell'impianto Garbaccio piuttosto fuori del comune, in cui però risulta di un'efficacia strepitosa.
Nella radiografia seguente

si notano: in 6- e -6 due impianti di Tramonte risalenti a circa 40 anni fa (il paz. ne ha perso il ricordo esatto), in -7 un impianto Tramonte "crociante" (si dicono crocianti gli impianti che incrociano il NAI per linguale o per vestibolare), e infine, il problema, un impianto spezzato in posizione 4-. In posizione 65- residua una vecchia protesi in oro e resina, probabilmente risalente all'epoca dell'inserimento implantare, il cui rivestimento estetico è completamente scomparso insieme alla corona di 5-. Il paziente, che ha 81 anni e soffre di una grave forma tumorale, vorrebbe evitare di sottoporsi ad un intervento di estrazione del residuo implantare profondamente infisso in 4- ma patisce l'inefficienza masticatoria di destra e vuole essere riabilitato.Si opta, dunque, per un inserimento appena distale, ma con un piccolo trucco per evitare l'eccessiva distalizzazione del moncone. Il piano di lavoro prevede, dunque, l'estrazione del moncone radicolare in 5- ed un impianto postestrattivo e l'inserimento di un secondo impianto in posizione 4-. Ma in posizione 4- l'inserimento non è possibile, dato il permanere dell'ingombro della porzione endossea dell'impianto fratturato. Si potrebbe inserire distalmente ma così il moncone dell'impianto sostitutivo del 4- verrebbe a trovarsi troppo vicino a quello del postestrattivo in 5-, con conseguenti problemi protesici (spaziatura incongrua) in una zona di un qualche interesse estetico. In questi casi, Garbaccio si rivela la soluzione più efficace semplice e pratica possibile. La sua punta aguzza evita facilmente il residuo fratturato e se anche lo impattasse, gli scivolerebbe di lato trovandosi una strada facilmente con un minimo di guida usando la chiave a cacciavite lunga. Un impianto Tramonte standard non ci riuscirebbe tanto facilmente né in maniera così pulita, ma soprattutto non riuscirebbe a tenersi così accostato poiché si bloccherebbe contro il residuo in inclusione. Poter inserire come si vede in radiografia sfiorando il corpo dell'impianto fratturato, ci permette di ottenere per il moncone una corretta posizione protesica. Il tuttoin maniera facile, semplice, atraumatica, veloce e senza lembo.

